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Alessia Salvucci

    Nasce a Sora (FR), il 2/10/1989.
    È laureata in Percussioni Classiche presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Si approccia alla musica per la prima volta all’età di dodici anni, intraprendendo lo studio del pianoforte. Da sempre interessata alle tradizioni e alle culture antiche della sua terra, inizia un percorso di ricerca in collaborazione con l’Associazione culturale che attualmente porta il nome di “Aedo Studio”.
    Dopo aver conseguito il diploma scientifico, inizia lo studio degli strumenti che tutt’oggi predilige: i tamburi a cornice. Da qui parte il suo percorso nella musica popolare. Partecipa a diversi stage di percussioni e di ballo tradizionale, il più importante con Alfio Antico.
    Partecipa come percussionista solista al progetto “Fuoco”, un musical che debutta al Teatro Manzoni di Cassino con la regia di Oreste Capoccia. Collabora con il Maestro Alessandro Parente e il suo ensemble di organetti “Il Giardino della Pietra Fiorita”.
    Fondamentale è l’incontro con il Maestro Ambrogio Sparagna nel 2013. Risale a questo momento l’inizio della collaborazione ancora viva con l’Orchestra Popolare Italiana del Parco della Musica di Roma, con la quale si esibisce come percussionista solista in importanti festival sul territorio nazionale e internazionale (Ravenna Festival, Umbria Folk Festival, Carpino Folk Festival) e in diversi programmi trasmessi da Rai (TV e radio), e con l’Orchestra Giovanile Popolare di Orvieto, collaborando con artisti del calibro di Fausto Mesolella, Francesco Di Giacomo, Peppe Servillo, Hevia e la cantante Imany. Con la stessa orchestra partecipa anche allo spettacolo teatrale “As you like it”, commedia di Shakespeare, con la regia di Maurizio Panici e musiche di Ambrogio Sparagna che debutta al Festival “La Versiliana” e collabora in studio all’incisione di diversi lavori discografici.
    Nello stesso periodo comincia a studiare con il Maestro Arnaldo Vacca.
    Nel maggio 2017 partecipa allo spettacolo “Viaggio in Italia, cantando le nostre radici”, frutto di un progetto di ricerca nato nel corso di alta formazione professionale Officina Delle Arti Pier Paolo Pasolini, diventato poi un disco, per la produzione di Piero Fabrizi, vincitore del Premio Tenco nella categoria “Miglio Album a Progetto”.
    In questa occasione ha la possibilità di conoscere la cantante Tosca Donati che la sceglie come percussionista nei progetti “Appunti musicali dal mondo”, “Sto core mio”, omaggio a Roberto Murolo e “Direzione Morabeza”. Partecipa anche al film documentario “Il suono della voce” da un’idea di Tosca con la regia di Emanuela Giordano. Nello stesso tempo prende parte come musicista in scena ad un spettacolo teatrale con l’attore e regista Massimo Venturiello, “Apologia del Male”.
    È stata percussionista nel gruppo Mamma li Turchi. Nel 2021 ha la possibilità di collaborare e esibirsi con Raffaello Simeoni.
    Attualmente svolge un biennio di Didattica della musica presso il Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”.